CasoriaToday

Museo Cam di Casoria, opere sulla recinzione: dal 28 giugno nuova mostra-provocazione

Già l'anno scorso il Cam fece scalpore, quando alcuni artisti bruciarono per protesta le loro opere. Quest'anno in 18 esporranno sulla recinzione della struttura. Di un museo che, tra mille difficoltà, resiste da anni

La locandina

Opere d'arte sulle grate che recintano il Museo Cam di Casoria: è l'ultima provocazione - dopo quella di un anno fa che culminò nell'incendio di alcune opere - di uno spazio culturale che nonostante le difficoltà da otto anni resta attivo.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il 28 giugno dalle ore 19.30 si inaugura la mostra 'WellCAM_Benvenuti al museo politicamente scorretto'. Le opere saranno ispirate proprio alle vicende del Cam e a vari temi sociali, dalla camorra alla corruzione politica e sono firmate da Piero Chiariello, Gerardo Di Fiore, Di Guida & Vargas, Fabio Donato, Peppe Esposito, Luciano Ferrara, Gianluigi Gargiulo, Giovanni Izzo, Barbara La Ragione, Lello Lopez, Rosa Panaro, Ivan Piano, Sergio Riccio, Emilio Rizzo, Franco Silvestro, Vincenzo Starnone, Tony Stefanucci, Paula Sunday.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dagospia: “Stefano De Martino sta con Alessia Marcuzzi. Belen ha un fidanzato napoletano”

  • Incinta, scopre di avere il Coronavirus in ospedale a Nola prima del parto

  • Il Cristo Velato, il capolavoro del Principe di Sansevero famoso in tutto il mondo

  • Tenta una violenza sessuale in piena piazza Garibaldi: denunciato

  • Furto a casa del poliziotto morto. La moglie: “Ci hanno portato via anche i ricordi”

  • Tarro: "Ci sarà ancora qualche caso di Covid, ma non tornerà nessuna epidemia in autunno"

Torna su
NapoliToday è in caricamento