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Sequestrata fabbrica clandestina di marchi contraffatti

Scoperto un locale a Casoria adibito a fabbrica clandestina di marchi di abbigliamento. Complessivamente i finanzieri hanno ritrovato e sequestrato 115.000 articoli. I prodotti di ottima fattura probabilmente confluivano nel mercato “normale”

Una vera e propria fabbrica clandestina è stata scoperta a Casoria dai finanzieri della compagnia di Afragola.

Dalle indagini della Guardia di Finanza si è individuato un locale di circa 60 mq, utilizzato dal responsabile come vero e proprio opificio, totalmente sconosciuto al fisco, per la realizzazione di capi di vestiario contraffatti per lo più recanti il marchio “harmont & blain”.

Tenuto conto dell’ottima fattura dei prodotti e della completezza del loro corredo (sacchetti riportanti il logo della casa) non è da escludere che i prodotti contraffatti fossero destinati a confluire nella “normale” filiera commerciale, andando ad alimentare i magazzini di insospettabili negozianti; tutto ciò ai danni degli ignari acquirenti, convinti di comprare prodotti autentici, magari a un prezzo inferiore.

I finanzieri hanno rinvenuto complessivamente 20 tra macchinari; 750 paia di pantaloni recanti marchio harmont & blain; 61.000 accessori di abbigliamento ed etichette con marchio harmont & blain; 54.000 accessori di abbigliamento ed etichette recanti marchi vari (d&g, fred perry, monclair, burberry, refrigewear, armani jeans).

L’intero opificio, i macchinari, gli accessori ed i prodotti sono stati sottoposti a sequestro. Il responsabile, f.o. , 60 anni, residente ad Afragola, è stato denunciato per i reati di contraffazione, frode in danno delle industrie nazionali, frode in commercio, vendita di prodotti falsi e ricettazione.

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