CasoriaToday

Baby teppisti fermati: "Lanciavamo sassi contro i treni provenienti dal Nord"

Si tratta di tre ragazzini di 10 anni affidati dalla polfer ai genitori. I lanci si stavano ripetendo da giorni lungo la linea che attraversa il Comune di Casoria

Sassi

La polizia li ha fermati lungo la linea ferroviaria che attraversa il Comune di Casoria: tre bambini, di circa 10 anni, nei giorni scorsi avrebbero lanciato sassi contro i treni in transito.

Nessun danno, né al materiale né ai passeggeri per fortuna, ma la bravata poteva costare cara. I tre, una volta scoperti, hanno ammesso di aver bucato la rete di recinzione e lanciato "per divertimento" quei sassi", diretti contro "i treni che venivano dal Nord". I bambini sono stati affidati ai loro genitori.

Le indagini erano partite nei giorni scorsi, quando alla polfer era arrivata una segnalazione. Nel pomeriggio di ieri il cerchio si è chiuso intorno ai tre piccoli vandali: nella zona gli agenti avevano trovato delle bici a ridosso di un foro praticato nella recinzione della linea.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Amuchina, come farla in casa con la ricetta dell'Organizzazione Mondiale della Sanità

  • Aglio in cucina: tutti gli errori che non sai di commettere

  • Bimbo ricoverato al Cotugno, test negativi: non è affetto da Coronavirus

  • Bimbo di tre anni ricoverato al Cotugno: non si tratta di Coronavirus

  • Feltri sul Coronavirus: "Invidio i napoletani hanno avuto solo il colera"

  • Coronavirus, Di Mauro: "No allarmismi. Il Cotugno è comunque preparato ad ogni evenienza"

Torna su
NapoliToday è in caricamento